La giovane soldatessa rincorse l’ufficiale nel corridoio militare gridando che poteva spiegare tutto…

Il lungo corridoio militare era immerso nel silenzio.

Le fredde luci bianche illuminavano le pareti mentre l’eco dei passi dell’ufficiale risuonava lentamente nell’edificio.

Il generale Riccardo Moretti aveva quasi sessant’anni.

Da tutta la vita serviva nell’esercito.

Dietro il suo volto severo si nascondeva però un dolore che nessuno conosceva.

Molti anni prima aveva perso sua moglie e sua figlia durante una fuga disperata in tempo di guerra.

Da quel giorno non era mai riuscito a ritrovarle.

Riccardo aveva passato tutta la vita cercando di dimenticare quel fallimento.

Improvvisamente sentì qualcuno correre dietro di lui.

Una giovane soldatessa di circa venticinque anni cercava di raggiungerlo agitata.

Con il respiro affannato gridò:
“La prego, aspetti! Posso spiegare tutto!”

Riccardo si fermò irritato.

Ma proprio in quell’istante un vecchio medaglione metallico cadde dalla tasca della ragazza sul pavimento.

Il suono riecheggiò nel corridoio.

L’ufficiale rimase immobile.

Con mani tremanti si chinò lentamente a raccoglierlo.

Quando lo vide, il suo volto cambiò completamente.

Quel medaglione…

lo aveva regalato lui stesso a sua moglie tantissimi anni prima.

Con voce sconvolta domandò:
“Dove hai preso questo gioiello?”

La giovane soldatessa lo guardò confusa e rispose:
“Me l’ha regalato mio padre… diceva sempre che questo medaglione un giorno mi avrebbe salvata.”

Gli occhi di Riccardo si riempirono immediatamente di lacrime.

Le sue mani iniziarono a tremare.

Con voce spezzata sussurrò:
“Sono stato io a regalartelo…”

La ragazza rimase paralizzata.

Non riusciva a capire cosa stesse succedendo.

Riccardo osservò attentamente il suo volto.

Gli stessi occhi di sua moglie.

Lo stesso sorriso.

Lo stesso sguardo.

Il cuore gli si spezzò.

Con le lacrime agli occhi sussurrò lentamente:
“Tu… sei mia figlia.”

La giovane soldatessa lasciò cadere lentamente il casco dalle mani.

Per tutta la vita aveva creduto che suo padre fosse morto durante la guerra.

E invece si trovava davanti a lui.

Nel silenzioso corridoio militare, dopo venticinque anni…

un padre e una figlia si ritrovarono finalmente.

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